L’Agenzia ha promosso con il contributo del FSE (Fondo Sociale Europeo) la realizzazione dei progetti LaFemme ed Euqipe2020. Questi progetti hanno realizzato fra il 2011 e il 2017 numerose attività, in tutto il territorio nazionale, in tema di innovazione organizzativa, welfare aziendale e contrattazione di secondo livello per favorire l’occupazione femminile e concorrere ad aumentare la produttività delle aziende. Il progetto LaFemme ha individuato il distretto di San Mauro in Pascoli per realizzare un’azione esemplare in tema di flessibilità degli orari e sviluppo del welfare aziendale e territoriale (SystemLab). Il team di progetto ha sviluppato le iniziative insieme al sindaco di San Mauro in Pascoli e al consulente del lavoro Luca Piscaglia. La vision dei progetti e il know how prodotto sono tuttora disponibili accedendo al portale www.equipeonline.it. Nel 2019 la Commissione Europea include il progetto di Anpal tra le best practices nel campo della “work-life balance”.
Anpal


Favorire l’occupazione femminile
Aumento produttività
Cosa vi ha spinto a fare parte del Progetto?
La possibilità di poter diffondere la visione del progetto, con il coinvolgimento delle parti sociali e delle aziende più importanti, con il conseguente miglioramento dell’efficienza e della produttività.
Pensieri, osservazioni, valori condivisi
Una logica win win
E’ stato realizzato un questionario per individuare meglio le esigenze e le aspettative dei dipendenti in tema di flessibilità oraria e welfare aziendale; sono state sensibilizzate le aziende offrendo loro consulenza affinché potessero autonomamente percorrere la strada tracciata poiché rispondente alle loro esigenze di miglioramento dell’efficienza e della produttività in una logica win win. Tutto il team di progetto nazionale ha svolto attività di supporto a assistenza tecnica. Tra questi il coordinatore operativo del progetto Emanuela Mastropietro, Simona Piacentini (esperta di e- learning), Stefano Taurelli (statistico). Il progetto ha messo a disposizione anche esperti altamente qualificati tra cui i professori Luciano Pero e Luigi Campagna del MIP – Politecnico di Milano.

La più grande soddisfazione, è sapere i cambiamenti accadono e possono contribuire a migliorare le condizioni socio economiche di un territorio e di migliaia di persone.
Il distretto della felicità è aperto a persone, società e realtà produttive che credono che un futuro felice sia possibile e vogliono essere protagonisti del cambiamento fin da ora!